Chi siamo

Fratelli, Amici, colleghi, ex compagni di squadra ma soprattutto Genovesi.

Questa storia ha molto di Genova dentro di sé. Genova è strana, come tutte le città, anche Genova ha il suo lato oscuro ma al contrario di molte, non se ne vergogna e lo esibisce con orgoglio piazzandolo nel centro città: i caruggi. I caruggi sono la sintesi delle contraddizioni che abitano questa città, al contempo, irresistibile e repulsiva; bellissima e trasandata; forte e fragile; buona e ostile.

Genova è senza vie di mezzo, chi vi è nato o vi ha vissuto lo sa, o la ami o la odi; noi abbiamo deciso di amarla. Ed è proprio qui che abbiamo avviato il nostro progetto.

Nato come un sogno, sviluppatosi in un’idea, ha preso forma con il tempo fino ad arrivare all’identificazione del luogo: Piazza Invrea 3R.

Non è stato facile, non è stato rapido, ha richiesto impegno, costanza e lo sforzo e l’energia di tutti noi ma non solo. In questi mesi di gestazione, abbiamo trovato tra le tante difficoltà il supporto di tanta gente. Il supporto di Nunzia e Raffaele, Sandro e Marina, Petra e Jose ma anche di amici di vecchia data e di chi lo è diventato proprio grazie a questo progetto.

Questa è Osteria le Colonne.

VITTORIO

Socio e Chef

Diplomato all’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova, dopo avere lavorato durante il periodo scolastico per Roberto Carani e Gianni Malagoli, decide di partire alla volta della Francia per esplorare la tradizione culinaria fondata da Paul Bocuse. Durante tale esperienza, lavorando in due ristoranti dotati di stelle Michelin, impara le fondamenta della cucina francese, prima, sotto la guida di Pierre Orsi, successivamente, di Patrick Henriroux.

Conclusa l’esperienza francese durata quattro anni, parte per l’Australia. Qui, grazie al suo lavoro, scopre posti meravigliosi, partito da Melbourne si ferma qualche mese a Magnetic Island e termina la propria esperienza a Perth.

In Australia, oltre a scoprire il mondo anglosassone si avvicina al mondo asiatico che lo affascina abbastanza da indurlo ad accettare un incarico a Singapore. Qui, per tre anni, scopre nuove tecniche di preparazione e acquisisce le basi delle principali cucine asiatiche.

Tornato in Italia, inizia a lavorare assieme a Ignazio. Lavorare con il fratello gli piace. Successivamente viene invitato a partecipare all’apertura di un nuovo ristorante in Trentino. Per due anni, ha la possibilità di lavorare con prodotti autoctoni, a km 0 e di migliorare le tecniche di preparazione nel massimo rispetto della materia prima.

Rientra a Genova con un solo sogno: aprire un ristorante con i suoi fratelli.

La sua passione: lavorare il legno

IGNAZIO

Socio e Chef

Diplomato all’Istituto Alberghiero Marco Polo, inizia la propria carriera professionale all’interno di alcune delle pietre miliari della ristorazione genovese.

Nel 1999 si trasferisce in Inghilterra dove matura esperienze importanti anche all’interno di ristoranti Stellati. Dopo quattro anni di permanenza in Inghilterra, si trasferisce in Spagna dove ricopre il ruolo di executive chef per un’importante azienda inglese.

Dopo due anni ritorna in Italia e approfondisce nuove tecniche di cottura. Nel 2009 ottiene un importante incarico in Albania come executive chef durante il quale non solo utilizzerà e consoliderà tutte le conoscenze sino ad allora acquisite ma che gli consentirà di arricchire la sua cultura culinaria: assaggerà ed imparerà le preparazioni dei piatti della tradizione balcanica. L’esperienza nei Balcani durata cinque anni gli consentirà di stringere importanti contatti nel mondo agroalimentare e di collaborare come consulente in progetti di sviluppo agro-gastronomici sostenibili.

Quando Vittorio gli ha proposto di condividere il proprio sogno, non ha esitato.

La cosa più importante: la sua famiglia.

MICHELE

Socio e Chef

Conosciuto come Cubo, è così abituato al suo soprannome che quando lo chiamano Michele non si gira.

Diplomato all’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova, inizia la propria carriera professionale nei principali ristoranti del panorama genovese, fino ad arrivare all’Osteria le Colonne, che a quel tempo aveva un altro nome. Nei 5 anni in cui vi lavora, scopre i segreti di questo locale, fino ad innamorarsene profondamente. Sarà proprio quel sentimento mai sopito, dopo quasi 10 anni, ad indurlo a volersi mettere in gioco con altri tre amici.

Durante tali 10 anni matura importanti esperienze, tra le altre, alla Buca di San Matteo e al Cenobio dei Dogi. Ciò gli permetterà di approfondire le proprie conoscenze culinarie legate alla tradizione regionale ligure e comprendere in profondità le esigenze dei clienti residenziali. Negli ultimi cinque anni si imbarca e lavora come Head chef in Yacht di lusso sia italiani sia esteri.Qui avrà la possibilità di fondere tradizione e innovazione in un’alchimia unica.

La sua passione: il bosco e i suoi frutti

ANTONIO

Socio e Oste 

Conosciuto come Campa, crede che la vita sia una collezione di errori; bisogna solo scegliere quelli che si vogliono fare.

Laureato in Economia, dopo la laurea si trasferisce per tre anni in Guatemala e lavora nell’ambito della cooperazione Internazionale. Torna in Italia nel 2006 e inizia a lavorare come Export Area Manager. Professione che ricopre durante gli ultimi 13 anni per diverse aziende.

I viaggi e lo sport sono le due grandi costanti della sua vita. Sono proprio i viaggi e lo sport che gli hanno permesso di capire che le culture sono molto più vicine di come spesso possa sembrare.

Quando Vittorio gli ha proposto di condividere il proprio sogno, non ha esitato.

La sua passione: le vacanze sportive.

 

IRENE

Maître

Nasce e cresce nell’entroterra ligure dove nonna coltiva frutta e verdura “come una volta” e mamma prepara pasta fresca e pane in casa. In questo ambiente ricco di aromi e sapori genuini si appassiona al mondo della cucina. Diplomata all’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova si specializza nella cucina naturale e dietetica.

Lavora per due anni nelle cucine dei ristoranti per poi, quasi per caso, uscirne scoprendo dietro il bancone del bar il piacere di prendersi cura in prima persona del cliente.

Al bar si appassiona al mondo del caffè a cui rimane legata per sette anni, prima a Genova, poi, durante una breve e piacevole esperienza, in Sicilia e in fine, per due anni ricchi di nuovi spunti, in Alto Adige.

Desiderosa di imparare qualcosa di nuovo abbandona il banco del bar per dedicarsi alla sala del ristorante. Dalla prospettiva della sala ritorna ad appassionarsi di cucina: studia i piatti e cerca di raccontarli trasmettendo la passione e la ricerca di chi li ha cucinati. Grazie a questo nuovo ruolo nasce un “nuovo amore”: il vino.

La sua passione: lo sport